Musica Indipendente

 La Musica Indipendente

 

Associare oggi alla musica il termine “indipendente” è qualcosa che fa un certo effetto a qualsiasi artista.

Non ero sicuro di voler scrivere questo post perchè, parlandone con miei “colleghi” che hanno ben presente dentro di sé il ruolo assunto nella nostra generazione musicale, lo ritenevamo scontato. Ma visto che ancora troppa gente è all’oscuro di questa importante differenza tra produzioni “indie” e “major”, ho buttato giù un paio di righe. 🙂

 

Per chi non conoscesse queste definizioni, “indie” sta per indipendente e spesso autoprodotto (ma non sempre, perchè bisogna considerare anche le etichette indipendenti che sono una realtà intermedia), le “major” invece sono le grosse compagnie discografiche.

Ma non sono qui tanto per descrivere le differenze, più che altro vorrei fare capire il perchè della nascita della musica indipendente. Diversamente da quanto si possa pensare, non è una semplice questione di percentuale di guadagno dalle vendite e altri aspetti del lato economico, è qualcosa di molto più importante.

 

Finalmente indipendenti

 

Sono tante le storie di artisti del passato che sono stati rovinati e consumati dall’industria discografica, molte di più quelle di artisti dotati di eccezionale talento a cui però non è mai stata data la possibilità di divulgare le proprie composizioni. In certi casi la musica di alcuni di loro ha in qualche modo raggiunto il pubblico ma in modo così distorto e rimodellato commercialmente da aver perso il messaggio artistico contenuto e la propria originalità.

I musicisti di oggi sanno molto bene tutto questo, un pò come conseguenza di una riflessione fatta in seguito alla lettura di qualche tragica biografia di artisti del passato sopraffati dal successo, un pò per sentito dire, un pò perchè è una realtà che prima o poi si intravede al momento della scelta del proprio percorso artistico. Rendersi conto in seguito che il periodo in cui viviamo dà finalmente la possibilità di essere artisticamente liberi non può che suscitare nell’artista moderno una certa speranza ed energia emotiva pronta a spingerlo verso l’indipendenza dall’industria discografica e verso il ritrovamento dei veri valori della musica, un’arte a cui praticamente nessuno è indifferente.

 

Il pensiero dell’artista indipendente

 

La musica indipendente nasce in modo naturale, concepita spontaneamente in quei particolari momenti e stati d’animo che sentiamo il bisogno di imprimere in qualche modo, analogamente a quando abbiamo vissuto un’esperienza importante e la vogliamo raccontare a qualcuno che sappia ascoltarla.

Questa musica non nasce per ottenere qualcosa in cambio, è qualcosa di estremamente personale che viene poi concretizzata qualora si decida di condividerla con il pubblico. In altre parole potrei dire che è come se prima di voler raccontare quell’esperienza (o pensiero), cercassimo di trovare le giuste parole per smuovere dentro la gente la stessa emozione che abbiamo provato.

Alla fine, scrivendo queste cose mi rendo conto di descrivere la musica in sé, per quello che dovrebbe sempre essere.

 

Il giusto equilibrio

 

Concludo perciò dicendoti che una buona parte della musica indipendente è musica concepita dalla vera ispirazione, un qualcosa che va al di là della tecnica esecutiva troppo spesso sfruttata per sbalordire l’ascoltatore, questa rappresenta sé stessi o il proprio modo di intendere quest’arte, senza tener conto della commercialità e senza seguire precisi metodi e regole studiate per ottenere il massimo impatto sulla massa.

Ovviamente ad alcuni tutto ciò non importa, magari non hanno particolari attitudini artistiche e si accontentano di adattarsi a ciò che va più di moda al momento per guadagnarsi un pò di momentanea notorietà. La cosa importante è che venga dato il giusto spazio ad entrambe le realtà musicali, in modo tale da dare la possibilità ai tantissimi artisti indipendenti di farsi almeno ascoltare senza pregiudizio riguardo la qualità e professionalità delle proprie produzioni, cosa piuttosto diffusa.

Questi sono dei pensieri comuni a tutti gli indipendenti con qualche mia considerazione personale, quindi sono convinto che chi entra per la prima volta nel mio sito e finisce in questo post, si chiederà “Ma chi diavolo è questo qua?” 🙂

Se non ho parlato in modo specifico di me, è perchè esiste una pagina del mio sito addetta a questo compito. Sarebbe questa : Chi sono.

Se hai qualche minuto clicca sul link, ti farò ascoltare un mio brano e ti racconterò perchè nel mio caso specifico ho deciso di essere un artista indipendente curando da solo ogni singolo aspetto del mio progetto.

 

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