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27 lug

Nuova cover con il mio piano Rhodes! “Spirit of Summer” di Eumir Deodato

Negli ultimi 2-3 anni, ho pubblicato diverse cover sul mio canale Youtube e mi sono voluto concentrare più su brani cantati, perché generalmente sono più ricercati e ascoltati.

Nonostante questo, ho voluto poi pubblicare un brano strumentale. Semplicemente perché ero contento di avere un piano elettrico Rhodes nel mio studio.
Alla fine, quella cover è risultata la più visualizzata ed apprezzata del mio canale! 🙂

Molto spesso le cose funzionano meglio quando le si fanno senza preoccuparsi di dover riuscire a tutti i costi!

Ed ecco quindi, che dopo quasi due anni dalla pubblicazione della mia cover di “San Juan Sunset“, ho voluto fare un altro brano di Eumir Deodato che mi piace tanto.
Si intitola “Spirit of Summer“, ed è per me una delle più belle composizioni mai scritte per questo bellissimo strumento.

Per questo, ho voluto farla in “piano solo”, cioè senza nessun altro strumento.
Soltanto io ed il magico suono del Rhodes.

Ascoltala qui :

Comments

  • Reply

    Giuseppeagosto 2, 2018

    Ben ritrovato Andrea.
    Mi (anzi, ci) hai deliziato di un brano eseguito con il magico suono del Rhodes.
    L'ho trovato più accattivante da 2:35 in poi.
    Magari se riuscissi a rieseguirlo con la semplice presenza di una batteria suonata con le spazzole e di un contrabbasso (o di un basso elettrico senza tasti)...!!!
    Comunque, complimenti come sempre per come ti immedesimi nelle tue interpretazioni/esecuzioni.
    Eseguire con il Rhodes è come ondeggiare una bacchetta magica!
    Bravo!
    A presto.
    Giuseppe

    • Reply

      Andrea Ocelloagosto 3, 2018

      Ciao Giuseppe, quanto tempo!
      Grazie, sono contento ti sia piaciuto anche questo brano. Si, sono consapevole del fatto che con l'aggiunta di batteria e basso sarebbe aumentato l'apprezzamento per questa esecuzione. Nell'assolo infatti, come hai notato, l'ho resa un po' più incisiva proprio per questo.
      Ma ho voluto provare a fare un brano "piano solo" con il Rhodes, per far appunto immergere completamente l'ascoltatore nell'ondeggiare di questa bacchetta magica. :-)
      Tra l'altro ho voluto eseguirla in modo libero, con molti rallentati, respiri e cambi di velocità....avrei avuto difficoltà a renderla così in trio.
      Nei prossimi video, ci saranno arrangiamenti più completi, simili ai precedenti.
      A presto Giuseppe, scrivimi quando vuoi!

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